Il mondo del calcio è travolto da un nuovo terribile scandalo: il tribunale ha appena emesso una condanna esemplare.
Un nuovo scandalo investe il mondo del calcio. I tifosi sono sconcertati di fronte alla pesantissima accusa che ha portato a una dura condanna. Le prove si sono rivelate schiaccianti: il tribunale ha quindi optato per la mano pesante, vista la gravità del reato e la necessità di fare giustizia di fronte a una tale vergogna.
La sentenza dei giudici è molto chiara: nove mesi di carcere con la sospensione della pena per due anni. Questa la condanna inflitta a David Coote, ex arbitro di Premier League, per il possesso di immagini pedopornografiche: lo stesso ex fischietto inglese ha confessato il reato. In aula è stato riferito ciò che aveva trovato la polizia sul computer di Coote, vale a dire un video del 2020 dove era presente un ragazzo di 15 anni.
L’accusa faceva riferimento a un video di categoria A: nella classificazione legale britannica si tratta del livello più grave. E’ stata poi la giudice Nirmal Shant KC a spiegare in aula che il contenuto dei video riguarda abusi reali su minori, con tutte le conseguenze durature che un atto così grave può comportare. Il tutto era partito per motivi diversi, ovvero un’indagine per fare luce su alcuni commenti dell’ex arbitro all’indirizzo di Jurgen Klopp, all’epoca tecnico del Liverpool.
Nuovo scandalo nel calcio, è una vergogna: mano pesante dei giudici
Proprio in seguito alla diffusione del video dove erano presenti i commenti sull’allenatore tedesco, Coote era stato licenziato dalla Professional Game Match Officials Limited nel dicembre 2024: nell’agosto 2025 la Football Association aveva poi provveduto a sospenderlo per otto settimane.

Nell’udienza di condanna che si è tenuta giovedì presso il Nottingham Crown Court la giudice Nirmal Shant KC ha fornito un quadro esaustivo sull’ex arbitro 43enne, facendo riferimento anche alle sue difficoltà personali: Coote, infatti, utilizza sostanze stupefacenti e presenta problemi di salute mentale.
Per quanto riguarda infine la sospensione della pena, il tribunale ha scelto questa misura per evitare l’ingresso immediato in carcere per l’ex arbitro. Coote aveva partecipato anche agli scorsi Europei, disputati nel 2024 in Germania. La UEFA lo aveva convocato per ricoprire il ruolo di VAR assieme al collega Stuart Attwell e agli arbitri Michael Oliver e Anthony Taylor. Sempre nel 2024 Coote aveva svolto il ruolo di VAR alle Olimpiadi di Parigi.