Mercato aperto e clima ritrovato: il Milan guarda avanti con fiducia mentre a Milanello si studia il colpo giusto Allegri viene snobbato.
Il mercato invernale è ufficialmente iniziato e, questa volta, il Milan lo vive con uno spirito diverso. Infatti, dopo mesi complicati, i rossoneri sono tornati ad alti livelli, hanno ritrovato continuità di risultati e soprattutto una solidità che fa ben sperare per il futuro. La classifica è più coerente con le ambizioni del club e l’ambiente, senza ombra di dubbio, respira un’aria decisamente più serena rispetto al recente passato.
In questo scenario positivo, la dirigenza non ha alcuna intenzione di fermarsi. Mike Maignan rappresenta una delle priorità assolute: il rinnovo è pronto, è lì sul tavolo, e ora spetta solo al portiere francese prendersi il tempo necessario per riflettere. Nessuna fretta, però la sensazione è che la volontà comune sia quella di proseguire insieme. Un segnale forte, che racconta di un Milan che vuole costruire continuità partendo dai suoi leader.
Allegri snobbato, il calciatore non si muove
Parallelamente, Massimiliano Allegri e Igli Tare stanno lavorando sul mercato per capire dove e come intervenire. Non si parla di rivoluzioni, ma di rinforzi mirati, di quei tasselli capaci di alzare il livello senza stravolgere gli equilibri. C’è però un obiettivo chiaro, condiviso da allenatore e dirigenza, che resta in cima alla lista da settimane. Un nome che non si muove, che continua a essere osservato con attenzione, anche se le condizioni al momento non sembrano favorevoli.
Il profilo seguito dal Milan è quello di Nathan Aké, difensore del Manchester City che Allegri e Tare considerano ideale per dare esperienza, duttilità e solidità al reparto arretrato. Però, proprio quando i rossoneri speravano in uno spiraglio, il contesto attorno al club inglese è cambiato drasticamente.
La difesa del Manchester City, infatti, è diventata improvvisamente un’emergenza. Un vero colabrodo, complici una serie di infortuni pesantissimi che hanno stravolto le gerarchie di Pep Guardiola. Josko Gvardiol rischia addirittura di aver chiuso anzitempo la sua stagione, proprio nell’anno che porta dritto ai Mondiali. I controlli medici hanno evidenziato una frattura alla tibia della gamba destra, un problema serio che normalmente comporta uno stop di almeno tre mesi, ma che nei casi più complessi può allungarsi ulteriormente.

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Come se non bastasse, al forfait del centrale croato si è aggiunto quello di Ruben Dias. Il difensore portoghese ha riportato uno stiramento importante e anche per lui l’assenza dai campi non sarà breve, con tempi di recupero stimati tra il mese e mezzo e i due mesi. Due tegole pesantissime che hanno messo in grande difficoltà la retroguardia dei Citizens.
E non è finita qui. John Stones resta un altro punto interrogativo, con tempi di rientro ancora incerti. A confermarlo è stato lo stesso Guardiola dopo la sfida contro il Chelsea, parlando apertamente di mesi di stop senza poter dare indicazioni precise. In questo quadro, appare evidente come Aké sia diventato praticamente incedibile, almeno per ora.
Il Milan prende atto della situazione. Allegri e Tare non mollano l’idea, però sanno bene che forzare la mano a gennaio sarebbe complicato. La strategia resta quella dell’attesa, monitorando l’evolversi degli eventi e pronti a cogliere eventuali spiragli più avanti. Nel frattempo, i rossoneri si godono un presente finalmente positivo, con Maignan vicino al rinnovo e una squadra che guarda al futuro con rinnovata ambizione. Il mercato è lungo, le occasioni possono nascere all’improvviso. E a Milanello, senza ombra di dubbio, vogliono farsi trovare pronti.