L’anno del Milan si apre con una beffa sul mercato. Max Allegri e Igli Tare devono rassegnarsi: i bianconeri gli hanno soffiato il colpo sotto il naso.
La trasferta di Cagliari ha lasciato più spunti di riflessione che certezze in casa Milan. Al di là del risultato la sensazione è che la squadra di Massimiliano Allegri abbia bisogno di interventi mirati per affrontare la seconda parte della stagione con maggiore solidità. A Milanello il messaggio è arrivato chiaro: l’organico va rifinito, senza rivoluzioni ma con scelte precise, soprattutto in alcuni reparti che continuano a mostrare fragilità strutturali. L’arrivo di Niclas Fullkrug ha risposto a un’esigenza evidente, quella di dare peso specifico all’attacco e offrire un riferimento diverso in area. Ma per Allegri è solo un primo passo. Il campo ha confermato che il Milan fatica soprattutto sulle corsie, dove mancano alternative affidabili e continuità atletica, e in una difesa che, al di là dei centrali, soffre quando viene attaccata in ampiezza.
Non è un caso che i riflettori del mercato siano puntati anche su portieri e difensori centrali, con profili come Mario Gila seguiti con attenzione per alzare il livello del reparto. Proprio mentre Allegri rifletteva su queste priorità, da Milano è arrivata una notizia tutt’altro che gradita. Non tanto per l’impatto immediato sul campo, quanto per il segnale che manda sulle strategie del club. Una pista seguita con interesse nelle scorse settimane si è infatti chiusa improvvisamente, lasciando spazio a un’altra squadra di Serie A più rapida e più convinta nella scelta.
Arizala approda all’Udinese: un rischio calcolato per il Milan
Juan David Arizala, esterno mancino classe 2005 dell’Independiente Medellín, è ormai destinato all’Udinese. Il giovane colombiano, seguito a lungo dal Milan, era stato individuato come investimento di prospettiva, ma il club rossonero ha deciso di non affondare il colpo. Alla base della scelta c’è una valutazione regolamentare e strategica. Occupare uno dei due slot da extra UE ancora disponibili per la stagione 2025/2026, per un profilo destinato inizialmente al progetto Milan Futuro in Serie D, è stato ritenuto un rischio non necessario. L’Udinese, invece, ha colto l’attimo. Arizala è atteso in Friuli nei prossimi giorni per visite mediche e firma, pronto a entrare subito nel contesto della Serie A.

Mancino naturale, alto circa 1,83, Arizala può giocare da terzino sinistro o da esterno a tutta fascia. In Colombia si è distinto per corsa, intensità e duttilità tattica, accumulando presenze importanti nonostante la giovane età. È nel giro della Colombia Under 20 e viene considerato uno dei prospetti più interessanti del suo ruolo. Per il Milan resta il rammarico di una pista sfumata, ma anche la conferma di una linea prudente. A Milanello le priorità, almeno per ora, sono ben altre e gli interventi più urgenti si conentraranno principalmente su un’ulteriore punta e su un difensore di spessore. Per l’Udinese, invece, Arizala ha il sapore del colpo da plusvalenza, come i bianconeri ci hanno ormai abituato in tutti questi anni.