Lewandowski ha già dato l’ok: è l’affare dell’estate

Lewandowski

Quello di Robert Lewandowski è uno dei nomi più chiacchierati del mercato, con il Milan che lo segue da molto. Intanto il polacco ha dato il suo ok.

Il tempo passa, ma Robert Lewandowski continua a sfidarlo con una regolarità che pochi centravanti nella storia recente del calcio europeo possono vantare. Anche nella stagione in corso con il Barcellona, il polacco ha dimostrato di essere molto più di un semplice finalizzatore d’area. I numeri raccontano di un attaccante ancora centrale nel progetto blaugrana: presenze costanti, gol pesanti in Liga e un contributo offensivo che va oltre le statistiche pure, fatto di movimenti, letture e capacità di occupare l’area nei momenti decisivi. Il contratto in scadenza nel giugno 2026 resta però un tema inevitabile. Il Barcellona, stretto tra esigenze di ringiovanimento e vincoli economici, non ha ancora affondato il colpo per il rinnovo, e questa situazione alimenta riflessioni e manovre sul mercato. Lewandowski, che compirà 38 anni la prossima estate, non sembra intenzionato a forzare la mano, ma è consapevole che il suo futuro non sarà deciso all’ultimo minuto.

In tutto questo si inserisce l’interesse del Milan, che da mesi osserva con attenzione l’evolversi della situazione. I rossoneri cercano un profilo di caratura internazionale, un attaccante capace di garantire leadership, gol e mentalità vincente. Lewandowski, per curriculum e affidabilità, rappresenta l’identikit perfetto. Il suo nome è stato accostato più volte al club di Via Aldo Rossi, anche per la stima mai nascosta da parte di dirigenti e figure di riferimento dell’ambiente rossonero. Tuttavia, accanto a queste suggestioni europee, iniziano ad arrivare segnali che non fanno sorridere chi spera in un approdo in Serie A. Dall’estero, e in particolare dagli Stati Uniti, filtrano indiscrezioni sempre più insistenti che raccontano di un interesse concreto e strutturato. Indizi che spostano l’asse del futuro di Lewandowski ben oltre il vecchio continente e che rischiano di complicare i piani del Milan, soprattutto sul piano economico.

Doccia fredda per il Milan: Chicago Fire pronti all’assalto di Lewandowski

Qui che entra in scena il Chicago Fire. Secondo quanto riportato dalla BBC, il club statunitense avrebbe già avviato i contatti con Robert Lewandowski, con l’obiettivo di portarlo in MLS subito dopo il prossimo Mondiale. Non si tratta di un semplice sondaggio, ma di un progetto definito, costruito attorno all’idea di rendere il centravanti polacco il volto del calcio a stelle e strisce in una fase di grande espansione del movimento. Dal punto di vista economico, l’operazione non spaventa i Chicago Fire. L’ingaggio di Lewandowski, che in Europa rappresenta un ostacolo per molti club, negli Stati Uniti non viene percepito come un problema. La MLS, sempre più orientata ad attrarre grandi nomi per aumentare visibilità e appeal globale, è pronta a offrire condizioni che il Milan, per struttura e sostenibilità, potrebbe difficilmente eguagliare.

Igli Tare
Doccia fredda per il Milan: Chicago Fire pronti all’assalto di Lewandowski – News.milanworld.net (screen Youtube)

Anche la destinazione, secondo le indiscrezioni, sarebbe gradita al giocatore. Lewandowski guarda con interesse all’esperienza americana, non solo come scelta professionale ma anche come opportunità di vita, in una fase della carriera in cui le motivazioni non si misurano più soltanto in trofei. Il progetto sportivo, unito alla centralità assoluta che avrebbe nel club, rappresenta un fattore decisivo. Per il Milan, a questo punto, la partita si fa in salita. I rossoneri restano alla finestra, consapevoli che un’operazione di questo tipo potrebbe concretizzarsi solo a condizioni molto precise, magari puntando su una riduzione dell’ingaggio o su un accordo a breve termine.

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