Dopo essere finito fuori rosa ha lanciato un’accusa davvero molto pesante: il Milan non si aspettava un attacco così duro.
La sconfitta rimediata in semifinale di Supercoppa Italiana contro il Napoli non è stata certamente accolta bene in casa Milan. I rossoneri puntavano a raggiungere la finale e giocarsi l’unico trofeo rimasto oltre al campionato, vista la recente uscita dalla Coppa Italia per mano della Lazio. In più la truppa allenata da Max Allegri avrebbe avuto l’occasione di prendersi la rivincita sul Bologna di Italiano, che qualche mese fa ha sconfitto proprio il Diavolo nella finale di Coppa Italia a Roma.
Niente di tutto questo: il Milan è uscito subito dalla competizione e ora deve pensare unicamente al campionato. Nonostante le parole di Allegri, che continua a mettere come obiettivo principale la qualificazione alla prossima Champions, i tifosi sognano di competere fino all’ultimo per lo scudetto: d’altronde la vetta, occupata proprio dai cugini nerazzurri, è distante solo un punto.
Per riuscirci, però, serve qualche innesto di spessore nel mercato di gennaio. Allegri ha già fatto presente a Tare quali sono i ruoli dove serve un ‘upgrade’: il direttore sportivo si è messo subito al lavoro per soddisfare a pieno il tecnico livornese. Tuttavia proprio in queste ore è arrivata una notizia che ha totalmente spiazzato il popolo milanista: un giocatore ha infatti lanciato accuse molto pesanti al club.
Caos Milan, è finito fuori rosa: parole molto pesanti
Theo Hernandez si sta godendo oggi la sua nuova esperienza con l’Al-Hilal, guidato dall’ex allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi. In una bella intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport il laterale francese rivela di trovarsi molto bene a Riad e di avere già costruito un ottimo feeling con l’allenatore piacentino, nonostante gli sfottò per i loro ‘cuori’ differenti (uno rossonero, l’altro nerazzurro).

Theo Hernandez ha lasciato il Milan la scorsa estate, concludendo la sua avventura a Milanello dopo 262 presenze e 34 reti complessive. Un addio che però l’esterno transalpino non ha ancora digerito: “Avrei meritato un trattamento migliore. Non me l’aspettavo – racconta Theo alla Gazzetta – Alcuni compagni mi spingevano a restare, ma quando un dirigente ti chiama e ti dice ‘se resti qui ti mettiamo fuori rosa’ io che cosa posso fare? Cerco altro“.
Ma non è tutto: sempre l’attuale giocatore dell’Al-Hilal rivela un episodio che ha probabilmente incrinato definitivamente il suo rapporto con il club. “L’anno scorso io e Calabria ci presentammo a Milanello con la maglia di Paolo, a qualcuno non andò bene. Hanno strappato una bandiera per nulla. A parte Ibra, la mancanza di milanismo di sente“.