Dopo il danno la beffa, furia Allegri: tradito dal suo pupillo

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Dopo l’uscita dalla Coppa Italia, Allegri dovrà fare i conti con un’altra questione: il tradimento di un suo pupillo. Il tecnico rossonero è una furia

Il Milan chiude qualsiasi discorso relativo alla Coppa Italia a seguito della sconfitta contro la Lazio agli ottavi di finale, in cui i biancocelesti sono riusciti a strappare il pass per i quarti, dove incontreranno il Bologna. Ora che il capitolo della Coppa Italia si è chiuso per Massimiliano Allegri, il campionato conterà sempre di più, data la mancata qualificazione alle competizioni europee, che obbliga i rossoneri a concentrarsi esclusivamente sulla Serie A.

I rossoneri, infatti, si preparano al posticipo della 14° giornata, dove affronteranno il Torino nuovamente in trasferta. Allegri dovrà concentrare tutte le energie sulla trasferta contro i granata, sempre molto complessa per il Diavolo. Negli ultimi 12 anni, il Milan è riuscito a conquistare solamente una vittoria allo stadio Olimpico Grande Torino, l’ultima risalente a maggio 2021, quando il Diavolo si impose per un nettissimo 7-0.

Nel frattempo, Allegri non avrebbe gradito una certa situazione e sarebbe furioso nei confronti di un suo pupillo, sentendosi “tradito” proprio da quest’ultimo.

Milan, Allegri beffato dal suo pupillo: il tecnico è una furia

Il cosiddetto tradimento riguarda l’apporto offerto dai centrocampisti in fase offensiva. Il Milan, infatti, ha bisogno di più gol dai giocatori del reparto centrale, e la critica di Allegri riguarda in particolare il suo pupillo Adrien Rabiot, arrivato in estate dopo l’esperienza al Marsiglia. Rabiot aveva sciolto anticipatamente il contratto con il club francese a causa di dinamiche nello spogliatoio.

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Milan, Allegri beffato dal suo pupillo: il tecnico è una furia (Foto Instagram) – news.milanworld.net

Tuttavia, il centrocampista, arrivato a Milano e sotto la guida di Allegri, non sta offrendo l’apporto atteso. Nella stagione 2022/23, alla Juventus il francese era riuscito a raggiungere la doppia cifra tra tutte le competizioni, segnando 11 gol, mentre sulla panchina sedeva proprio Massimiliano Allegri. Quest’anno, tra Coppa Italia e campionato, non è ancora riuscito a sbloccarsi.

Nonostante fosse rimasto ai box per diverse settimane a causa di un infortunio, il francese è tornato pienamente a disposizione del tecnico, ma non è ancora riuscito a incidere nel reparto avanzato. Ora, per aumentare il prestigio del Milan e rimanere in piena corsa scudetto, nonostante la battuta d’arresto in Coppa Italia, sarà fondamentale trovare più soluzioni offensive, come lo stesso Allegri ha sottolineato nel post-partita di Lazio-Milan: “Abbiamo Pulisic e Leao che hanno fatto 10 gol in due: abbiamo bisogno dei centrocampisti, di fare più gol sulle palle inattive.”

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