Addio inaspettato per Allegri: l’annuncio sulla partenza ha sconvolto tutto l’ambiente rossonero. L’innesto costretto a lasciare il Milan
Nonostante l’assenza dalle competizioni europee a causa della mancata qualificazione ottenuta nella scorsa stagione, il Milan sarà comunque protagonista in Supercoppa Italiana. I rossoneri, infatti, sono i detentori del trofeo e rientrano tra le quattro squadre partecipanti alla competizione in programma a Riad.
La squadra di Massimiliano Allegri scenderà in campo domani sera nella semifinale contro il Napoli di Antonio Conte. Il tecnico, però, dovrà fare i conti con alcune assenze importanti. Non saranno della partita Santiago Gimenez, ancora indisponibile, e Matteo Gabbia, che nell’ultimo match di campionato contro il Sassuolo a San Siro ha riportato un trauma da iperestensione al ginocchio sinistro. Entrambi non voleranno in Arabia Saudita con il resto della squadra.
In particolare, continua a tenere banco la situazione di Gimenez: l’attaccante messicano è fermo da 49 giorni per un problema alla caviglia e, nelle ultime ore, si starebbe valutando anche l’ipotesi di un intervento chirurgico per risolvere definitivamente una problematica che lo ha fortemente condizionato.
Nel frattempo, lo staff tecnico è al lavoro per individuare la miglior formazione possibile in vista della sfida contro il Napoli. Tuttavia, in casa rossonera non mancano le preoccupazioni legate anche a un annuncio che ha sorpreso l’ambiente e che riguarda un addio inaspettato, che ha colto di sorpresa persino lo stesso Allegri.
Milan, l’addio inaspettato sconvolge tutti
A tornare sotto i riflettori è Davide Calabria, ex difensore e capitano del Milan. Dopo oltre dieci anni trascorsi in rossonero, il terzino classe 1996, cresciuto nel settore giovanile del club, ha deciso di voltare pagina. La separazione è maturata anche a causa dei rapporti tesi con l’ex allenatore Sergio Conceicao, subentrato lo scorso anno a Paulo Fonseca sulla panchina milanista.

Nella scorsa stagione Calabria si era trasferito in prestito al Bologna per sei mesi, ma il club rossoblù ha poi scelto di non esercitare il rinnovo. La scorsa estate, quindi, l’ex capitano rossonero ha intrapreso una nuova avventura all’estero, firmando per il Panathinaikos.
Proprio Calabria è tornato recentemente a parlare del suo addio al Milan in un’intervista rilasciata alla Rivista Undici. Il difensore ha raccontato un periodo complicato, sottolineando come la sua volontà fosse quella di continuare a vestire la maglia rossonera. Tuttavia, ha ammesso di non voler proseguire il rapporto con persone con cui non si trovava più in sintonia, e di non essersi più sentito in parte tutelato dalla società.
“Da tifoso giocare al Milan era il mio sogno e l’ho realizzato, non ho nessun rimpianto. Ci sono state delle cose che hanno fatto un po’ male, penso di averci rimesso più io. Non era minimamente mia intenzione lasciare“, ha dichiarato il giocatore, che poi ha aggiunto: “Non volevo più avere a che fare con certe persone. Sartori mi cercava da prima, e diceva al mio agente: ‘Se dovesse mai litigare con il mister, sappiate che noi ci siamo’. Due giorni dopo a San Siro successe quello che tutti abbiamo visto“.
Nessun rimpianto, però, per l’ex capitano del Milan, che oggi si dice soddisfatto della sua nuova esperienza in Grecia: un percorso diverso rispetto al passato.